|
Lo scopo che si prefigge questa
Associazione – senza scopo di lucro - era una volta e rimane
sempre quello, di diffondere la cultura musicale e di offrire
una opportunità di studio e di impegno ai giovani e meno
giovani.
Affinchè ciò sia possibile c’è
bisogno, ovviamente, dell’aiuto delle Istituzioni, di altre
Associazioni, dei vari Comitati di festeggiamento di Santa
Corona patrona di Canepina che si susseguono annualmente e
infine della popolazione che ama la sua banda. Ma anche di
imprese, società e quanto altro abbia a cuore le sorti non solo
dei ragazzi, ma anche delle tradizioni popolari che sono così
ricche nella nostra provincia.
Grazie a tali sinergie, proprio a
maggio dell’anno 2004, è stato possibile il rinnovamento delle
divise e con queste dell’immagine della Banda Musicale che è la
trascinatrice dell’altra attività che sta a cuore di questa
Associazione, ovvero, la scuola musicale.
La scuola musicale di Canepina, è
ormai da molti anni il punto di riferimento per i giovani del
paese che vogliano avventurarsi nello straordinario mondo della
musica.
L’attività della scuola è
indirizzata principalmente alla formazione di giovani che
diverranno a poco a poco i nuovi componenti della Banda
Musicale.
Da qualche anno ormai la scuola,
recependo le nuove esigenze musicali, ha formato classi
sperimentali di strumenti extrabandistici, quali: pianoforte,
batteria, chitarra classica ed elettrica. E’ quindi intendimento
di questa Associazione e del Comune far si che Canepina abbia
la sua “CASA DELLA MUSICA” un posto dove si incontrano giovani e
meno giovani all’insegna della musica.
E’ con un certo orgoglio che
possiamo dire che Canepina in questi ultimi anni ha dato alla
luce complessi giovanili alcuni noti come: E BICCASORCI,
ARVENHUM, GLI SCARAFAGGI, HEART LLES, I MARE NERO tutti formati
da ragazzi che hanno frequentato o frequentano la scuola
musicale di Canepina.
Continua e proficua è la
collaborazione con il Comune di Canepina e in particolare con il
Sindaco Maurizio Palozzi, membro onorario dell’Associazione, che
oltre a porre a disposizione i locali non fa mai mancare il suo
personale incoraggiamento. E’ intendimento comune quello
dell’Associazione e del Sindaco di far continuare a vivere la
banda musicale che, come abbiamo visto, è un patrimonio
culturale che non può essere disperso. Non dobbiamo però neppure
nascondere le difficoltà che in questo momento vive
“l’istituzione Banda”. I giovani spesso preferiscono iscriversi
a corsi individuali per l’insegnamento di strumenti come il
pianoforte o la chitarra tralasciando gli strumenti bandistici.
Certamente gli impegni di studio
scolastico a cui si aggiunge quello della musica e il tempo da
dedicare alle prestazioni della banda possono spaventare, ma è
importante che parta dal triangolo formato da
famiglia-istituzioni-associazioni un imput che sproni i nostri
giovani verso la comprensione che la Banda, così come altre
attività collettive, deve essere vissuta come scuola del sapere
vivere insieme. Importante insegnamento del concetto di squadra
come mezzo per raggiungere il successo. Concetti questi che sono
le fondamenta della nostra attuale società.
La sinergia fra Associazione e
Comune è pertanto volta verso uno stimolo continuo dei giovani
affinché comprendano appieno la validità dei concetti sopra
esposti, ma ancora della importanza del recupero della
tradizione intesa come cultura della nostra terra e del ruolo
che l’associazionismo ricopre a fronte di una realtà sociale che
spesso ci porta a vivere una vita nella solitudine della propria
individualità.
Affinché possa essere superato
questo momento di obiettiva difficoltà, la strada sembra essere
quella del gemellaggio fra associazioni musicali per uno scambio
di elementi che consenta la continuazione dell’attività
bandistica. Siamo convinti che l’unica pubblicità valida sia
quella di continuare a solcare le strade cittadine allietandole
delle note che spesso strappano emozioni e consensi.
STORIA dell'ASSOCIAZIONE
Documenti conservati, presso il
Comune di Canepina testimoniano la presenza di un gruppo
bandistico già dal 1840. Ma è nel 1920 che l’attività musicale
viene ufficialmente fondata dall’illustre Maestro Carlo Canale.
Da allora e per venti anni, nonostante il difficile periodo
postbellico e le condizioni di arretratezza socio economica di
Canepina, la banda riesce a porre solide radici iniziando a
diffondere la cultura musicale fra la popolazione.
Purtroppo a
causa dell’imminente seconda guerra mondiale il gruppo è
costretto a sciogliersi. Ma non appena le condizioni lo
permettono, all’inizio degli anni sessanta, il Maestro Luigi
Canale, figlio del Maestro e fondatore Carlo Canale, riprende in
mano il progetto, che il padre fu costretto ad abbandonare e
riforma la banda. L’attività di Luigi coinvolge immediatamente
molti amici che si avvicinano alla musica. Purtroppo nel 1968 a
causa della scarsità di risorse umane ed economiche il gruppo
deve nuovamente sciogliersi. Nel 1990, con l’aiuto della
popolazione e del Comune nasce l’Associazione Musicale di Canepina che porterà lo stesso nome “Vincenzo Bellini” che il
Maestro Carlo Canale dette alla banda da lui fondata nel 1920.
Presidente della neonata Associazione, che comprende oltre alla
banda anche la scuola di musica e successivamente il gruppo
majorette, è l’indimenticato Prof. Franco Benedetti. La banda
musicale, forte degli innesti dei giovani formati alla scuola
musicale, riscuote in tutto l’arco degli anni novanta brillanti
successi che hanno il loro apice nell’accompagnamento della
macchina di Santa Rosa (la più prestigiosa manifestazione
religiosa dell’intera provincia) e nel recitare un ruolo
fondamentale con sfilate e concerti nel gemellaggio di Canepina
con la cittadina francese di Laragne.
Nel solco tracciato dai precedenti
direttivi, continuano i successi dell’Associazione e della banda
in particolare che vede aumentare le proprie presenze nelle
manifestazioni del settembre Viterbese ed in particolare
accompagna il trasporto della minimacchina di Santa Rosa del
Centro Storico, ed è chiamata a sfilare ed a tenere concerti nel
pomeriggio del tre settembre in attesa delle fatidiche ore 21.00
in cui sfilerà la macchina di Santa Rosa.
Per voler di questo Consiglio e
del Maestro Luigi Canale è ormai divenuta consuetudine
l’apprezzato concerto di Natale che dal 2003 si tiene nel
periodo compreso fra Natale e l’Epifania nella chiesa
dell’Assunta a Canepina.
IL PRESIDENTE MAURIZIO SCALA
|