EVENTI E FESTIVITA'

 

In viaggio negli avvenimenti dell'anno Canepinese..

 

6 GENNAIO

 

LA BEFANA..

L’anno inizia sempre con una gara, il giorno della Befana, detta “La Maratonina”. La corsa, in effetti svolta dagli allievi dell’Istituto Comprensivo di Canepina, mette in evidenza lo spontaneo e genuino confronto, che avviene sempre tra i ragazzi. A proseguimento dell'evento sportivo l'appuntamento è (come da tradizione) al Centro Polivalente Fabrizio de Andrè nel pomeriggio, momento in cui l'attenzione si sposta sui bambini della scuola materna ai quali, in un atmosfera di festa e musica viene regalato da alcune bizzarre "befane" un "Sacchetto Sorpresa" contenente doni e il tradizionale "Carbone della Befana".

 

17 GENNAIO

 

SANT' ANTONIO

Si svolge ogni anno a Canepina in onore di questo Santo, una particolare cerimonia: una piccola statua del Santo, che era stata tenuta da una famiglia nella propria casa per un intero anno, viene portata in giro per il paese, dalla stessa famiglia e dal parroco in paramenti Sacri, affinché trovi un’altra famiglia che la ospiterà per l’anno successivo. I giri, che un tempo si facevano su di un carro tirato da buoi, oggi si effettuano su di un furgone addobbato e come avveniva per il carro, anche il furgone viene seguito da uomini e da donne a cavallo. Nell’ultimo giro, sul furgone vi è pure la nuova famiglia ospitante; e questo, perché tutti sappiano dove andare per poter pregare davanti a questa Statua di S. Antonio, certi anche della religiosa accoglienza in casa della nuova famiglia. Da qualche anno è tornata a Canepina una vecchia tradizione, in onore di questo Santo, comune a tanti altri paesi: Il Fuoco di S. Antonio. Si fa una grande catasta di legna in Piazzale 1° Maggio e la sera prima del 17 le si da fuoco. Questo fuoco, benché di notte e benché si debba uscire di casa sfidando i morsi del freddo, viene visitato da quasi tutti in religioso silenzio, scaldandosi un poco al suo calore.

 

 

FEBBRAIO

 

CARNEVALE CANEPINESE

 È la festa, ormai, per adulti e per bambini! La Pro Loco organizza ogni anno carri allegorici, dai quali i ragazzi, che si producono in danze sfrenate, lanciano coriandoli e caramelle. Gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Canepina organizzano, di solito, cortei di figuranti, che rappresentano nei vari costumi le comunità di tutti i continenti, i personaggi della storia, i personaggi delle favole ed a volte, le figure del mondo animale e quelle del mondo vegetale. Anche la compagnia teatrale “Gruppo Spontaneo Canepinese” organizza, da qualche anno uno spassosissimo corteo che mette in berlina fatti e costumi popolari.

 

14 MAGGIO

 

SANTA CORONA

È la festa religiosa che occupa un posto grandissimo nel cuore di ogni canepinese, non solo perché S. Corona è la Patrona di Canepina, ma anche perché lavorano, intorno ai festeggiamenti per la Santa, intere famiglie con orgoglio e con fede devota, famiglie, che hanno tra di esse un “Santacoronao” che fa parte del comitato dell’anno in corso. I comitati in carica, pur mantenendo come obiettivo i festeggiamenti per S. Corona, organizzano anche manifestazioni di beneficenza, manifestazioni in memoria di persone che hanno lasciato traccia della loro esistenza e un convegno sul tema della castagna e dei castagneti.      

Durante la cerimonia religiosa nella Chiesa Collegiata, il comitato in carica, concludendo il suo anno operativo, rivolge a tutti ringraziamenti per il sostegno avuto e consegna doni di riconoscenza a quanti, al di la del proprio ufficio, hanno dato la loro personale disponibilità. Nella stessa cerimonia il parroco, procede alla elezione del nuovo comitato mediante pubblico sorteggio.  

Il comitato festeggiamenti per S. Corona relativo all’anno 2007-2008 si riconosce in queste persone:

Seralessandri Luigi, Boccolini Mariano, Corsi Ennio, Corsi Massimo, Fanelli Guido, Mancinelli Piero, Palozzi Antonio, Pesciaroli Antonio, Pesciaroli Giovanni, Proietti Sandro, Raggi Dino, Santini Pietro. E' attivo anche un sito internet di informazione sulla santa e sulle festività ad essa legate, a cura del comitato dei festeggiamenti all'indirizzo www.santacorona.it

 

 

5 GIUGNO

 

ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO DEL 1944

Durante la messa, che ogni anno si celebra nello spazio in cui esisteva la Chiesa di S. Giovenale,  proprio alle ore 18,52 come quel giorno, suona agghiacciante la sirena e subito dopo vengono ricordate ben 115 persone, quasi tutte donne e bambini, cadute per colpa delle bombe. Il bombardamento effettuato dagli americani, che intendevano abbattere il ponte su via Roma per ostacolare la ritirata dei tedeschi, ha centrato invece la Chiesa di S. Giovenale e tutto il caseggiato intorno di civili abitazioni. Oggi si direbbe: “caduti sotto il fuoco amico”, ma i canepinesi sanno e non vogliono dimenticare che il fuoco delle bombe, da qualsiasi parte venga, reca sempre distruzione e disperazione. Nel 62° anniversario di tale funesto giorno, il Presidente della Repubblica ha conferito al Comune di Canepina la Medaglia di Bronzo al Merito Civile con questa motivazione: “Ammirevole esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio”.

 

 

GIUGNO

 

I SAGGI di fine anno

nel mese di giugno, significative sono le manifestazioni che vedono impegnati i giovani studenti Canepinesi per la chiusura dell’anno scolastico: si esibiscono in prove letterarie gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Canepina e in altra manifestazione, in prove musicali, gli studenti della scuola musicale V. Bellini di Canepina.

 

“ESTATE CANEPINESE”

Organizzata dall’Associazione Pro Loco, con la collaborazione del Comune di Canepina e della Provincia di Viterbo. Prevede numerose iniziative ed eventi di intrattenimento. Spettacoli musicali e teatrali in piazza, Cene sotto le stelle "Gusto Sapori e Saperi" in collaborazione ogni anno con il nuovo comitato festeggiamenti di Santa Corona, un torneo di Beach Volley in un campo da gioco realizzato per l'occasione in piazzale augusto Daolio e sempre nello stesso piazzale, a fine agosto, l'evento conclusivo dell'estate, dedicato alla musica, in collaborazione con i giovani di Canepina, festa della musica "Musica ad effetti collaterali"" 

                                         

SETTEMBRE

 

Nella seconda metà di questo mese si svolge il Convegno Scientifico “TRA ARNO E TEVERE”; quest’anno sarà al suo settimo incontro. Il Convegno, a cura del GRUPPO INTERDISCIPLINARE PER LO STUDIO DELLA CULTURA TRADIZIONALE DELL’ALTO LAZIO, organizzato dal soprintendente del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, dott. Quirino Galli, si occupa prevalentemente dei temi del folclore, del lavoro, dell’acqua, della terra e del fuoco: tra il Sacro e la ritualità.

 

OTTOBRE

 

GIORNATE DELLA CASTAGNA

              È la festa del prodotto più significativo dell’economia canepinese; conosciuta ormai anche oltre il territorio regionale, richiama una grandissima quantità di visitatori al sabato e alle domeniche delle ultime tre settimane di ottobre, anche perché si aprono le antiche cantine nelle quali si possono gustare i piatti tipici di Canepina. Animata anche da convegni,  musiche, giochi e rappresentazioni, questa festa, ha il suo momento culminante nella distribuzione gratuita delle caldarroste. Da qualche anno, la festa, apre e chiude i suoi battenti, con due cene di beneficenza: il ricavato della prima è a favore sempre di “VITERBO CON AMORE” e quello della seconda è sempre da destinare, scegliendo annualmente un’Associazione o delle realtà operanti in campi che toccano particolarmente le coscienze umane.

 

 

DICEMBRE

 

NATALE CANEPINESE

Ancora una manifestazione, tutta paesana, per l’accensione dell’albero di Natale.

 

Quando è arrivato sul suo calesse Babbo Natale in Piazza Garibaldi, gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Canepina eseguono canti, recitano poesie e a suon di musica si esibiscono in danze corali, infine, dopo una luminosa cascata, prodotta dai bengala, che illumina a pioggia la parete dove vi è la fontana della Piazza, si illumina in tutta la sua grandezza l’albero per le prossime feste Natalizie.