Le
castagne della Tuscia
(Fonte:
tusciaweb.it)
Con il
30% della produzione regionale e l'8% di quella
nazionale le castagne nella Tuscia occupano da
sempre un ruolo di primo piano. Nella provincia sono
diffuse diverse qualità iscritte nell'elenco
nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali:
il marrone dei Monti Cimini e il marrone di Latera.

Appartenente alla qualità del "Marrone fiorentino"
il Marrone dei Monti Cimini ha trovato in questa
zona il suo habitat più idoneo per cui è considerato
dagli esperti uno dei migliori d'Italia. Questo
territorio comprende i comuni di Ronciglione,
Caprarola, Soriano nel Cimino, Canepina, Vallerano e
Viterbo. La polpa è dolce, di ottima qualità, e
presenta una buona resistenza ai processi
industriali. La maturazione dei frutti avviene
intorno alla seconda decade di settembre per un
periodo di circa 20 giorni.
Il Marrone di Latera, prodotto nell'alta Tuscia,
presenta un colore tendente al rossiccio. Il sapore
è dolciastro, più o meno intenso. La raccolta delle
castagne avviene manualmente per tutto il mese di
ottobre.
Nella
nostra tradizione gastronomica le castagne vengono
utilizzate fresche, soprattutto arrostiste o lessate
in padella con l'aroma del finocchio selvatico. Un
particolare modo di conservarle consiste nella loro
trasformazione in castagne secche (Mosciarelle)
dalle quali si ottiene la farina per fare il
"Castagnaccio".
Dati sulle
castagne della Tuscia
Superficie coltivata in provincia 2.800 ettari
N° aziende castanicole in provincia 1.900 aziende
Produzione provinciale tra i 40.000 e i 65.000 Q.li
La produzione provinciale è il 30% di quella
regionale e l'8% di quella nazionale

Comuni interessati: Canepina, Vallerano, Viterbo,
Caprarola, Soriano, Carbognano, Ronciglione,
Vignanello, Capranica. Circa il 70% della superficie
totale è però concentrata nei comuni di Canepina
Vallerano e Viterbo.
Canepina
756 ettari n. aziende 355
Viterbo 395 ettari n. aziende 296
Vallerano 414 ettari n. aziende 268
Caprarola 393 ettari n. aziende 265
Soriano nel C. 227 ettari n. aziende 238
Ronciglione 241 ettari n. aziende 69
Carbonano 127 ettari n. aziende 137
Il 50% della superficie castanicola provinciale è
concentrata in aziende con più di 20 ettari di
S.A.U.
Nella
provincia sono diffuse diverse qualità.
Il marrone primaticcio, dalle discrete
caratteristiche organolettiche e gustative è diffuso
soprattutto nei Comuni di Carbognano e Vallerano. Il
marrone fiorentino comunemente definito “marrone” ha
ottime caratteristiche organolettiche ed una buona
resistenza alla lavorazione industriale. E'
piuttosto diffuso in tutto il territorio
provinciale. La castagna, anche questa è diffusa in
tutto il territorio vocato ed ha buone
caratteristiche organolettiche e di lavorazione
industriale.