

INCONTRO CON LA SCRITTRICE "DACIA MARAINI"
Canepina - 21 giugno 2008
Grande successo ha avuto la presentazione del libro “Il treno dell’ultima notte” di Dacia Maraini, presentato al salone Quarto Stato del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il Sindaco, Maurizio Palozzi, dopo aver dato il suo saluto e quello dell’amministrazione, rivolgendosi ancora all’Autrice ha detto: “noi abbiamo molto a cuore i temi del suo libro: le 115 vittime del bombardamento del 5 giugno 1944 ed il canepinese Paolo Braccini, Medaglia d’Oro, fucilato a Torino durante la resistenza, che commemoriamo ogni anno, mantengono ancora vivi nell’animo di tutta la comunità di Canepina, le atrocità e gli orrori della guerra”.
L’assessore alla Cultura della Comunità Montana dei Cimini, Orfeo Potenza, dopo aver dato il suo saluto e portato quello dell’Ente, ha proposto un profilo della scrittrice ed ha elencato i titoli della sua produzione letteraria, di cui molti tradotti in varie lingue.
Con la relazione di Francesca Petrocchi, Docente di Critica Letteraria presso l’Università della Tuscia di Viterbo, siamo entrati all’interno della storia contenuta nel romanzo e siamo stati condotti, dall’appassionata relatrice, attraverso anche la lettura di alcuni brani struggenti e significativi, a sentire forte l’emozione e ad apprezzare il valore dell’intera trattazione del libro: il viaggio di una ragazza, alla ricerca di un amico d’infanzia, che passa, nell’Europa degli anni 50, fra gli orrori di Auschwitz- Birkenau e a Budapest durante la rivoluzione del 56.
Il direttore del Museo, Prof. Quirino Galli, ha coordinato poi una serie di domande, che sono venute da alcuni che avevano letto il libro e dalla sala gremita. Dacia Maraini ha dato una risposta esauriente a tutte, instaurando nella conversazione quel clima cordiale, che è congeniale al suo stile.
L’incontro è stato organizzato dal direttore del Museo all’interno del Sistema dei Servizi Culturali dei Cimini, dal Comune di Canepina e dalla Comunità Montana dei Cimini.
